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Rendiconto 2016 e confronto con i cittadini

Rendiconto 2016 e confronto con i cittadiniIl Consiglio Comunale del 9 maggio scorso ha approvato il rendiconto 2016 con una avanzo di 7.396.194,78 euro, viene confermata la forte solidità dei conti della nostra città, frutto di una gestione parsimoniosa dei soldi dei cittadini da parte dei propri rappresentati politici di oggi e del passato.
I soldi in cassa passano da 1.840.671,25 euro dell'inizio dell'anno a 3.575.528,09 euro alla fine del 2016.

Una parte dell'avanzo è stato accantonato per possibili perdite su crediti, per euro 5.703.520,69, e quindi se anche non si riscuote l'80% di quello che c'è da incassare il bilancio continua ad essere tranquillo.
Con questo avanzo, nel corso del 2017, possono essere programmate altre 1.589.922,89 euro di maggiori spese per migliorare la qualità della vita e lo sviluppo della città (per il dettaglio delle singole voci vedi il documento allegato).
Tutto questo va bene, ma secondo noi è solo un aspetto del problema.
Fino ad oggi l'amministrazione comunale, uscita dalle elezione della primavera del 2014, si è caratterizzata per il contenimento della spesa, magari anche con qualche disagio sulla qualità dei servizi, e per una buona mole di investimenti.
Nota positiva quest'ultima, ma prima di tutto viene fatto di notare che visto che l'avanzo non è maturato per miracolo, allora il bilancio non era stato poi così male neanche nel passato, come invece si era detto a lungo.
Ma la questione più importante è quella di capire per quale futuro è stato approvato questo rendiconto 2016.
L’amministrazione comunale è il primo e più importante canale di rapporto fra le istituzioni, il sistema della rappresentanza politica e i cittadini e non basta amministrate bene le risorse: occorre anche indirizzarle verso la soluzioni dei consistenti problemi sociali che la nostra comunità sta soffrendo quali il lavoro, soprattutto delle giovani generazioni, e la difficoltà delle famiglie economicamente più deboli, che spesso si trasforma in una rinuncia all'istruzione ed alle opportunità minime che invece devono essere garantite ad ogni cittadino.
Se vogliamo tentare di dare una risposta a queste esigenze, almeno per la parte che compete ai livelli locali di governo, è indispensabile un forte salto di qualità per disegnare delle idee strategiche per la città del futuro, per promuovere sviluppo, ricchezza e posti di lavoro.
La difficoltà dei partiti tradizionali di stare fra la gente ed elaborare condivise proposte di governo e la velleità e la inconsistenza dei nuovi soggetti politici certamente non favoriscono un incontro tra le opportunità ed i bisogni effettivi della gente.
Ancor di più quindi il tema è quindi il futuro, la costruzione di una prospettiva che sappia disegnare la città di Colle Val d'Elsa non dei prossimi due anni, ma dei prossimi venti, un disegno che motivi gli interventi urbanistici all'interno di un quadro che non è occasionale, non è transitorio, non è esclusivamente finanziario, ma va nella direzione del benessere dei figli più giovani di questa città.
Senza quel confronto e questa costruzione, invano si risparmiano soldi, perché questi non influiranno e non raggiungeranno veramente nessuno dei cittadini di Colle.
E' questa la sfida su cui i rappresentanti politici dei cittadini si devono misurare e che fino ad oggi non hanno fatto.
Il futuro è la nuova e vera sfida per il 2017.

 

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Scarica questo file (RELAZIONE DELLA G.C. SULLA GESTIONE 2016.pdf)RELAZIONE DELLA G.C. SULLA GESTIONE 2016.pdfRelazione di Gestione 2016 - Comune di COlle di Val d'Elsa1999 kB
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